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lunedì 19 novembre 2012

Sbarra a Terra


Arrivo da un weekend intensivo dedicato alla sbarra a terra, un seminario condotto dall’ex docente di Sbarra a Terra della Scala Alex D’orsai.
Premetto che oggi, dopo 12 ore dedicate a questa attività, non c’è un solo muscolo del mio corpo che non mi faccia male.
Ma, nonostante i dolori accusati, posso dire con certezza che la Sbarra a terra è un lavoro fondamentale e assolutamente benefico per ogni ballerino.
Purtoppo in Italia questa disciplina è ancora piuttosto trascurata, non viene ancora percepita la sua importanza nella formazione di un ballerino.

La sbarra a terra permette di sviluppare perfettamente i muscoli che i danzatori utilizzano maggiormente nella loro attività tersicorea.
Quante volte, in una lezione di danza classica si sente il maestro dire: “Dai,usa gli adduttori!” oppure ancora “Tieni gli addominali attivi!”… Benissimo, è importante che un ballerino sappia usare i muscoli giusti, ma come si può pretendere che un bambino mantenga la parete addominale attiva, se non gli è stato insegnato come?
Ecco, la Sbarra a terra serve proprio a questo, a dare un supporto al ballerino, ad aiutarlo a gestire e controllare la propria muscolatura e la propria postura, in modo da facilitare l’esecuzione degli esercizi e ad avere una maggiore padronanza del proprio corpo.

Uso le parole di Alex D’Orsai per darvi un’idea più dettagliata di cosa sia questa disciplina:
E’ una disciplina che, come dice il nome, si svolge interamente a terra. La lezione, concepita per fornire un’impostazione e una postura di base correttamente allineata, ed un allungamento muscolare totale, si presenta come l’ideale complemento ad un corso di danza, sia essa accademica, moderna (contemporanea o jazz), di carattere, di spagnolo o di Tip-Tap.
La posizione a terra permette di sviluppare la propria padronanza muscolare senza il supporto visivo dello specchio ed impone una concentrazione particolare. Il lavoro si basa sulla ricerca e lo sviluppo specifico di muscoli quali i trapezi ed i gran rotondi  (muscoli della cintura scapolare), i gran dorsali, gli adduttori della coscia e, naturalmente, tutti gli addominali : in tale fascia muscolare si situa il punto focale di forza e di equilibrio di tutto il corpo, quel punto che i cinesi chiamano tan-tien, dal quale fanno partire la respirazione controllata.  
La sbarra a terra permette di
 - percepire e, poi, lavorare dei muscoli spesso non utilizzati nella loro totale potenzialità
 - alleggerisce di conseguenza il lavoro di altri troppo caricati, avvantaggiandoli
 - garantisce un rinforzo e nello stesso tempo un allungamento di tutta la massa   muscolare
 - potenzia l’en dehors
 - insegna il coordinamento tra respirazione e movimenti di danza
 - fornisce l’esatta percezione dell’allineamento sia della colonna vertebrale che degli arti     inferiori rispetto al bacino

Insomma, una lavoro FONDAMENTALE da affiancare allo studio della danza classica, moderna e contemporanea.
Non è una disciplina divertente, non da nessun tipo di soddisfazione artistica, è un lavoro duro e pesante che richiede molta concentrazione.. Ma vi assicuro che, se la vostra ambizione è quella di diventare realmente un ballerino, la Sbarra a Terra può cambiare profondamente il vostro corpo e darvi una marcia in più nell’affrontare il lavoro del danzatore.

E oggi io, dopo questo intenso seminario, mi sento benissimo… Dolori a parte.

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